Le novità della settimana: i titoli più interessanti da trovare in libreria!

Oltre a recensire libri, spesso mi piace tenermi al passo con le novità proposte dalle varie case editrici. Approfittiamo di questa stagione, per godere della freschezza delle proposte editoriali!

La sesta moglie, di Philippa Gregory.

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Perché una donna dovrebbe sposare un serial killer? Perché la sua è una proposta che non può rifiutare

A trent’anni, Caterina Parr è una donna ancora giovane, eppure già vedova due volte, di due mariti sposati per ragioni molto pratiche e ben poco romantiche. Ora, finalmente, ha un amore segreto che la appaga profondamente, e non chiede di più. Ma quando un uomo abbastanza vecchio da essere suo padre, un uomo che ha già seppellito quattro mogli, le intima di sposarlo, lei non ha scelta. Perché Caterina non nutre alcun dubbio sul fatto che quell’uomo sia straordinariamente pericoloso: il suo nome è Enrico VIII, è il suo Re e le ultime due regine non sono durate più di una manciata di mesi.

 

Come una storia d’amore, di Sharon Pywell.

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Cresciute all’ombra della seconda guerra mondiale, nel Massachusetts, Lilly e Neave non potrebbero essere più diverse. Lilly è bellissima, sicura di sé e non fa che infrangere cuori, mentre Neave vive in un mondo tutto suo e preferisce trascorrere il tempo persa nelle pagine di un libro piuttosto che mettersi in gioco nella vita reale. Comincia così a frequentare la biblioteca cittadina, ma ha accesso solo alla Sezione ragazzi, e “quel piccolo deserto di lieti fini e legami felici con animali parlanti” a lei di certo non interessa più. Un giorno, però, incontra Mrs Daniels, un’anziana signora e avida lettrice che cerca qualcuno con la vista ancora buona che possa leggere per lei. Neave accetta la proposta e inizia a passare i pomeriggi in compagnia di Hemingway e Omero, fino a quando riesce finalmente a mettere le mani sugli scaffali “proibiti”; da qui ruba un romanzo erotico, “L’amore pirata”, una inebriante e avventurosa storia d’amore che la proietta in un universo tutto nuovo, fatto di passioni e tradimenti, matrimoni combinati e fughe romantiche. E sarà a questo mondo che lei continuerà a tornare una volta cresciuta, quando la vita si farà inaspettatamente dura. Gli anni passano, gli uomini ritornano dalla guerra, in famiglia tutti si aspettano che Neave e Lilly si sposino presto, mentre le due sorelle sono fiere di essere indipendenti e decidono di realizzare il loro sogno professionale lanciando un rivoluzionario marchio di cosmesi, “Bella più che mai”. Ma proprio quando gli affari vanno a gonfie vele, Lilly scompare improvvisamente… Sconvolta, Neave dovrà farsi forza e reagire, e per la prima volta sarà costretta ad abbandonare il rassicurante mondo dei libri e diventare finalmente l’unica e vera protagonista della propria storia. “Come una storia d’amore” celebra il legame indissolubile tra due sorelle e la forza delle donne, capaci di rialzarsi e di lottare, e dimostra quanto i libri non siano soltanto un rifugio o un momento di evasione ma anche una vera e propria scuola di vita.

 

Resta con me, di Tami Oldham.

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Giovani, innamorati e con un roseo futuro di fronte, Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp hanno trascorso alcuni mesi a visitare le isole polinesiane a bordo di una piccola barca a vela. Sono skipper provetti, e la proposta di portare l’Hazana, un modernissimo yacht a vela, fino al porto di San Diego è per loro un’occasione imperdibile che accettano con entusiasmo. Quando salpano da Tahiti il cielo è limpido e azzurro, ma a poco più di due settimane dalla partenza scoprono che un violento uragano sta facendo rotta su di loro, e avanza così velocemente che non c’è modo di sfuggirgli. E una delle tempeste più violente della storia, e i due giovani si ritrovano ad affrontare pioggia battente, onde alte come grattacieli e venti che soffiano a quasi 260 chilometri all’ora. Tami scende sotto coperta, e proprio mentre si sta assicurando con una cima sente Richard gridare. Un rumore assordante, e poi il buio. Tami rimane incosciente per ore. Quando si risveglia l’imbarcazione è semidistrutta. Non ci sono navi né terra in vista, solo una sconfinata distesa d’acqua tutto intorno. “Resta con me” è la storia di due giovani e di quarantun giorni trascorsi in alto mare su un’imbarcazione che è poco più di un relitto, senza motore né alberi, con la strumentazione di bordo in avaria e una riserva d’acqua e cibo limitata. Ma è soprattutto una storia che parla di sopravvivenza, di forza di volontà e di resilienza, e della straordinaria forza dell’amore.

 

Lungo il cammino ho imparato ad amarmi, di Maud Ankaoua. (In libreria dal 10 luglio)

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Maelle ha 35 anni. Direttrice finanziaria di una start-up in piena espansione, vive per la carriera. Nel ritmo frenetico delle sue giornate, non c’è spazio per i sogni, e agli affetti dedica solo i ritagli di tempo. Un giorno, la sua migliore amica, Romane, le confessa di essere gravemente malata e la implora di andare in Nepal alla ricerca di un antico rimedio curativo in cui ripone tutte le speranze di guarigione. Maelle, combattuta tra gli obblighi lavorativi che la vorrebbero sempre connessa e il desiderio di salvare l’amica, decide infine di partire, convinta di sbrigarsela in poco tempo. Non sa che ad attenderla c’è un lungo cammino, fatto di esperienze e incontri che sconvolgeranno le sue certezze; un’ascesa sulle vette dell’Himalaya che diventerà un viaggio dentro di sé, alla scoperta dei silenzi che permettono di ascoltare il battito interiore e i desideri più profondi, lontano dal frastuono delle paure che ingannano la mente. Sarà un’iniziazione alla felicità e al senso più vero della vita. La cura per l’anima di cui era in cerca, senza saperlo. Una storia di rinascita che ci mostra i pensieri che inquinano, le abitudini che accecano, l’ansia del risultato e del futuro – che tutti ben conosciamo, ma che ognuno di noi può imparare ad abbandonare lungo il cammino. Per tornare ad «assaporare ogni secondo nel piacere dell’istante» e scoprire chi siamo e cosa vogliamo davvero.

 

La ragazza che sorrideva perline, di Clemantine Wamariya. (In libreria dal 10 luglio)

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«La bambina dal sorriso di perline era diventata la risposta a tutti i miei enigmi, un modo di dare forma a un mondo che i miei genitori non spiegavano e che in seguito nemmeno Claire avrebbe spiegato, un modo di plasmare la realtà che potevo comprendere e accettare.» Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l’acqua e l’elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all’asilo ed è vietato giocare sull’albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate.

Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all’altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline.

Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell’Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole.

La ragazza che sorrideva perline è un memoir intenso e commovente, in cui all’incalzante incedere della narrazione fa eco una preziosa capacità riflessiva che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

 

Sembrano uno più bello dell’altro! Credo che la mia dipendenza da libri, in questo modo, non potrà che peggiorare irrimediabilmente.

Manu

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