GialloSvezia: Lo scalpellino, di Camilla Lackberg.

Anche se sono ufficialmente in vacanza, il blog mi segue come un’ombra! Oggi è una giornata particolare per me, riaffiorano ricordi dolorosi, eventi che hanno segnato la mia vita e mi hanno fatto capire che quello che non ti uccide ti fortifica davvero. 

Nel mio martedì, la vita deve continuare, il blog ha bisogno di me per essere “riempito”, dunque come sempre vi parlo di un romanzo svedese! Ascolto Lucio Dalla, devo rilassarmi mentre scrivo, devo fare in modo che le mie dita siano leggere, e anche il mio cuore.

Oggi voglio tornare a  Fjällbacka con voi, sarà il caldo ma sogno con tutte le mie forze du trovarmi in un posto freddo! Le indagini di Erika Falk continuano con Lo scalpellino!


Vi riporto un estratto della trama:

Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d’acqua dolce e sapone: qualcuno l’ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le “gioie deliranti della maternità” che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare. Al terzo romanzo della sua serie pubblicata in trentadue paesi, Camilla Làckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa.


Il terzo romanzo di Camilla Lackberg riprende il filo narrativo dei precedenti, si potrebbero leggere consecutivamente tutti i romanzi (cosa da me direttamente sperimentata) e trovare molto di più di un semplice romanzo giallo. Erika e Patrick sono una coppia perfetta nella loro imperfezione, il paese di Fjällbacka non é poi così diverso dai nostri paesi: le dinamiche sono uguali, cambia soltanto la fantastica descrizione della costa svedese! Ho sognato ad occhi aperti di trovarmi nella casa sul mare di Erika, magari assistendo a un battibecco tra lei e Patrick!

Come passerete il Ferragosto? In Puglia é prevista dalla pioggia che attendo con trepidazione, il caldo di questi giorni mi ha sconvolto e portata a convincermi che urge un taglio radicale di capelli. Vi terrò aggiornati se assomiglierò al soldato Jane, o se manterrò i miei capelli lunghi.

Manu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...