Come petali di ciliegio, di Mia Another.

Il potere di un libro è spesso quello di ritrovarsi dall’altra parte del mondo soltanto leggendo delle pagine, sfogliandole, è possibile chiudere gli occhi e rivivere l’atmosfera che viene descritta. Non è più un segreto la mia passione per il Giappone, per la sua cultura, per il suo popolo così disciplinato e appassionato. Quando ho iniziato a leggere Come petali di ciliegio di Mia Another, già sapevo che non me ne sarei riuscita a separare facilmente. Le premesse c’erano tutte: il Giappone, la comparazione tra lo stile di vita occidentale e quello orientale, la fioritura dei ciliegi, le discipline marziali e la solennità di ogni gesto che viene compiuto, come se fosse un rituale.

Vi riporto la trama:

Titolo: Come Petali di Ciliegio

Autore: Mia Another

Genere: Romance contemporaneo / New Adult

Data di uscita: 15 aprile 2019

Prezzo:2,99 €  – gratis con KU (ebook) / 11,99 € (cartaceo)

Formato: ebook Kindle, cartaceo 

Linkhttps://www.amazon.it/dp/B07QLJDQP4/

Sinossi: Questa è una storia d’amore ambientata nello schematico caos della poliedrica città di Tokyo. Una storia scandita dal lento cadere dei petali di ciliegio e dalla sensualità del kinbaku, o shibari, l’arte di legare i corpi per esaltarne la bellezza. Una storia dove per trovare il vero amore è necessario squarciare la tela della vita quotidiana e guardare oltre. La storia di due anime legate dall’indissolubile filo rosso del destino.

A volte il confine tra giusto e sbagliato diventa così sottile.A volte è il destino che sceglie per te, che decide chi devi amare.E non puoi farci niente, non puoi resistere. 
Quando Isabel è partita per studiare a Tokyo, si è portata dietro una valigia piena di determinazione e di fogli bianchi da riempire con i suoi disegni. Nella sua nuova vita da studentessa, non avrebbe mai immaginato di trovare l’amore. Ty è dolce, premuroso e passionale, il compagno ideale per affrontare un luogo così diverso da casa. Sarebbe una follia rischiare di perderlo. Sarebbe come squarciare la tela di un quadro perfetto. E se ci fosse qualcosa di tremendamente ammaliante, dietro a quella tela?Ryuu, il suo migliore amico, porta con sé il buio e la calma di un lago ghiacciato. Tratti misti e tutto il fascino dell’Oriente, nei suoi occhi neri c’è un abisso impenetrabile. Lui possiede qualcosa che Isabel desidera ardentemente: padroneggia un’arte antica che la ossessiona, che cerca di riprodurre nei suoi disegni e che risveglia il lato più intenso della sua ispirazione.

Isabel e Ty sono due ragazzi che hanno raggiunto Tokyo per motivi di studio, si sono incontrati e hanno iniziato subito una relazione, uniti dal fatto di ritrovarsi dall’altro lato del mondo e con una valigia di sogni da realizzare: lui vuole diventare un medico, lei una disegnatrice di fumetti. La loro è una relazione appagante, hanno una buona intesa e complicità, o almeno così credeva Isa… Infatti, dal momento in cui ha conosciuto il miglior amico di Ty, Ryuu, il suo baricentro ha subito uno spostamento, il suo equilibrio non sarà più lo stesso. Ryuu è nato a Seattle ma da genitori giapponesi, anche lui studia medicina a Tokyo ed è da sempre il miglior amico di Ty. Entrambi molto diversi, sono agli antipodi per ogni cosa: carattere, pensiero, sentimenti, vita privata. Isabel, però, sentirà da subito un forte richiamo per gli occhi neri di Ryuu, per i suoi modi apparentemente burberi, fino a quando non scoprirà che pratica un’antica arte, una pratica sessuale chiamata kinbaku, l’arte di legare i corpi con delle corde. Isabel ne sarà ossessionata, poiché cerca un’idea che possa farle realizzare il miglior disegno per un’esposizione all’Università, e crede che il kinbaku sia perfetto…

Questa è una storia d’amore nata apparentemente dal nulla, ma la cultura giapponese insegna che siamo tutti legati ad un filo rosso, e questo si allunga o si accorcia ma ci tiene per sempre legati alla persona che fa parte del nostro destino. E’ una leggenda molto bella, commuovente, forte, e la continua analogia con i nodi contiene un fortissimo simbolismo, che una volta finito il romanzo sarà impossibile dimenticare. La lettura di questo romanzo è stata un’esperienza molto forte e bella per me, sono sempre stata dalla parte di Isabel che cercava qualcosa di più, nonostante l’apparente armonia che regnava nella sua vita a Tokyo. Ryuu è descritto come un Dio dagli occhi neri e alto al punto da fare ombra a ciò che gli sta vicino, con occhi neri impossibili da sostenere nello sguardo e indecifrabili, ma anche lui crede nella leggenda del filo rosso ed è in grado di riconoscere la persona che sarà per sempre legata a lui.

Consiglio questa lettura a tutti quelli che vedono nell’amore un riparo, perché quando si ama davvero non si vuole cambiare niente della persona che si sceglie. Isa e Ryuu insegnano che l’amore può arrivare come un fulmine, ma può colpire con la stessa delicatezza e bellezza di un ciliegio in fiore…

Manu

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