Benvenuto agosto!

Oggi 2 agosto, avrei voluto scrivere questo post ieri ma sono molto presa da alcuni preparativi. Sarò fuori Messina per tutto il weekend a causa di matrimonio, così ho pensato bene di svegliarmi all’alba e scrivere. Non sarà esattamente un rituale di bellezza, ma almeno così inizio la giornata con la giusta dose di calma. Ho notato che questo mese ci sono (poche) uscite interessanti, ma a settembre ci saranno tantissime pubblicazioni da mandarci tutti al fallimento! Intanto godiamoci agosto con le sue novità e le sue promozioni.

Altre novità? Oltre al mio telefono che dopo quattro anni mi ha abbandonato, il mio computer si è spento senza un perché, vediamo cos’altro mi deve lasciare… Come sempre, vi faccio un piccolo elenco di romanzi in uscita su cui buttare gli occhi.

Buona lettura ❤

Manu

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi, di Jonathan Safran Foer.

Editore:Guanda

Collana:Biblioteca della Fenice

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 26 agosto 2019

Pagine: 320 p., Brossura

Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascolta to», quando cercò di svelare l’orro re dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ri cordi personali, episodi biblici, dati scienti fici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6, di David Lagercrantz

Traduttore:Laura Cangemi

Editore:Marsilio

Collana:Farfalle

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 29 agosto 2019

Pagine: 416 p., Brossura

In un parco nel centro di Stoccolma viene trovato il cadavere di un senzatetto. Sembrerebbe un triste caso di cronaca, un uomo solo e squilibrato che non ha retto alle difficoltà della vita. Il punto è che quell’uomo sembra non essere mai esistito, nessuno è in grado di risalire alla sua identità. Oltretutto, al medico legale qualcosa non torna, e a questo punto meglio consultare Mikael Blomqvist, giornalista duro e puro alla guida della rivista d’inchiesta Millennium. Mikael decide di fare qualche ricerca, incuriosito dal caso, visto che in molti avevano sentito il morto parlare ossessivamente di Johannes Forsell, il ministro svedese della Difesa. Poteva davvero esistere un legame tra il barbone e il ministro? Mikael vuole chiedere aiuto a Lisbeth Salander, ma dal funerale di Holger Palmgren la celebre hacker sembra scomparsa. Nessuno lo sa, ma Lisbeth è a Mosca per regolare una volta per tutte i conti con la sorella Camilla, la sua gemella. Ha deciso: non sarà più una preda, ora sarà lei a dare la caccia.

Dodici rose a settembre, di Maurizio De giovanni.

Editore:Sellerio Editore Palermo

Collana:La memoria

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 29 agosto 2019

Pagine: 288 p.

Gelsomina – detta Mina – Settembre è una borghese napoletana in «trasferta» nei Quartieri Spagnoli; in possesso di una non comune sensibilità sociale, determinata a proteggere i deboli dalle prevaricazioni, anche a dispetto delle regole, Mina è guardata con sospetto dove lavora, perché è pur sempre una «signora». Le sue contraddizioni sembrano riflettersi sul suo corpo; 42 anni ben portati, aggraziata, ma con un fisico prosperoso che non accetta e che cerca di nascondere con maglioni sformati che le attirano pesanti reprimende dall’acida madre, con cui è tornata ad abitare suo malgrado dopo la separazione, e non la preservano dalle volgari attenzioni di Rudy, portinaio anziano ma tutt’altro che rassegnato all’età. Anche la sua vita sentimentale è una contraddizione vivente, sospesa com’è tra Claudio, ex marito magistrato, protettivo e un po’ grigio, ancora innamorato di lei, e Domenico, ginecologo imbranato e inconsapevole che lavora nel suo stesso consultorio. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, innocenti da sottrarre alla prevaricazione di un delinquente protetto dalla solita falla legislativa; e una tempesta sentimentale da fronteggiare, con il bel Domenico che non si decide a corteggiarla e la madre, determinata a renderle la vita un vero inferno. Nel frattempo l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

Lettere d’amore da Montmartre, di Nicolas Burreau.

Traduttore:Monica Pesetti

Editore:Feltrinelli

Collana:I narratori

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 29 agosto 2019

Pagine: 208 p., Brossura

Dopo la scomparsa della moglie Hélène, Julien Azoulay è inconsolabile. Autore di commedie romantiche di successo, si sente beffato dal destino: come potrà più credere nell’amore se l’amore lo ha tradito? E come continuare a inventare storie a lieto fine se ha il cuore spezzato? Ma la saggia Hélène è riuscita a estorcergli una promessa: dovrà scriverle trentatré lettere, una per ogni anno che ha vissuto. Così Julien le racconta delle giornate che è costretto ad affrontare. Del nuovo romanzo che non avanza. Di Parigi che senza di lei non ha più la stessa luce. Del loro figlio di quattro anni, che non vuole più avere un papà triste. Della vicina, nonché migliore amica di Hélène, con la sua gatta Zazie. Hélène è sepolta nel cimitero di Montmartre ed è lì, in uno scomparto segreto ricavato nella lapide, che Julien lascia le sue lettere. Finché, un giorno, spariscono. Julien non crede ai propri occhi. Non ha raccontato a nessuno dell’ultimo desiderio di Hélène e, cosa ancora più strana, per ogni lettera che scompare si materializza una “risposta”: un sasso a forma di cuore, una poesia di Prévert, dei fiori, due biglietti del cinema per l’Orphée di Cocteau… È davvero possibile che l’amore della sua vita gli mandi un segno dal cielo o qualcuno si sta prendendo gioco di lui? E perché?

Breve storia delle stelle. Il racconto straordinario delle origini dell’universo e dell’essere umano, di María Teresa Ruiz.

Traduttore:Federica Pe’

Editore:Corbaccio

Collana:Saggi

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 29 agosto 2019

Pagine: 96 p., Brossura

In modo semplice e accattivante, una delle maggiori scienziate contemporanee racconta cosa sappiamo oggi sull’universo e soprattutto cosa sappiamo sulla specie umana come parte dell’universo. E insieme descrive i metodi, le tecniche e gli strumenti a disposizione degli studiosi, in particolare i potentissimi telescopi che si trovano in Cile, il Paese più adatto all’osservazione astronomica. Un libro affascinante che passa in rassegna l’evoluzione dell’universo dal Big Bang fino a oggi per poi andare oltre, facendoci immaginare cosa ne sarà degli astri e delle costellazioni nei millenni futuri, in una continua evoluzione che presenta la Terra e l’umanità come piccoli tasselli di un affresco di proporzioni inimmaginabili.

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